8 Luglio 2026

Le professioni sanitarie si confermano le più richieste dal mercato del lavoro. È quanto emerge dall’analisi di Angelo Mastrillo, docente di Organizzazione delle professioni sanitarie dell’Università di Bologna, basata sul XXVIII Rapporto annuale AlmaLaurea presentato lo scorso 11 giugno. Il tasso di occupazione dei laureati delle 22 professioni sanitarie ha raggiunto l’87,9%. Si tratta del dato più alto degli ultimi 18 anni, in crescita rispetto all’84,8% dell’anno precedente, che si colloca al primo posto assoluto tra tutti i gruppi disciplinari universitari.

Tra le professioni con i tassi più elevati figurano Podologo (91,1%), Igienista Dentale (90,7%), Fisioterapista (90,0%), Infermiere (89,7%) e Tecnico di Radiologia (89,4%). Sul fronte territoriale, Liguria (93,2%) e Friuli Venezia Giulia (93,1%) guidano la classifica regionale.

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Un segnale importante per i circa 500mila neodiplomati che si apprestano a scegliere il proprio percorso universitario: il test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie è fissato per il 16 settembre 2026, mentre la prova per i corsi di laurea magistrale si terrà il 5 ottobre. Si prevede che i posti a bando si attestino intorno ai 37mila, a fronte di una domanda che lo scorso anno ha superato le 64mila richieste.

 

Roma, 8 luglio 2026