2 Novembre 2026

La Commissione di albo nazionale: “Contrastare la disinformazione è una responsabilità collettiva. La prevenzione si costruisce con la fiducia e con la prossimità ai cittadini”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari accoglie con profonda condivisione le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei Giorni della Ricerca. Il Capo dello Stato ha richiamato il valore della scienza nella tutela della vita e ha denunciato la persistente diffusione di «credenze irrazionali e fake news distruttive», definendo «uno dei sintomi più sconcertanti» l’opposizione pregiudiziale ai vaccini. Un monito autorevole, che interpella le istituzioni, il mondo della ricerca e le professioni sanitarie, e che trova piena corrispondenza nell’impegno quotidiano degli Assistenti sanitari.

In un contesto in cui notizie non verificate e contenuti fuorvianti circolano con rapidità, promuovere una cultura della prevenzione fondata sulle evidenze scientifiche è una priorità per la salute pubblica. Un’informazione corretta, accessibile e comprensibile consente ai cittadini di compiere scelte consapevoli e rafforza la fiducia nella scienza e nelle istituzioni sanitarie.

In questa prospettiva, gli Assistenti sanitari rinnovano il proprio impegno nella promozione della vaccine literacy, ossia la capacità di comprendere, valutare e utilizzare in modo appropriato le informazioni sulle vaccinazioni. Un impegno che contribuisce a contrastare la disinformazione, l’esitazione vaccinale e le false credenze.

“La corretta informazione è uno strumento imprescindibile di prevenzione, – dichiara Daniela Addis, presidente della Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari – contrastare le fake news non significa soltanto smentire il falso, ma anche costruire un rapporto di fiducia con le persone, ascoltarne i dubbi e offrire risposte chiare, documentate e fondate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili”.

La presenza capillare degli Assistenti sanitari sul territorio  rappresenta una risorsa strategica per il Servizio sanitario nazionale e per le comunità e non un costo. Forti di competenze specifiche in prevenzione, educazione e promozione della salute, questi professionisti operano nei servizi sanitari e nei contesti di vita delle persone, favorendo l’accesso a informazioni affidabili e una maggiore consapevolezza dei benefici delle vaccinazioni. La prossimità ai cittadini permette di intercettare i bisogni di salute, affrontare dubbi e timori e promuovere il dialogo tra popolazione, professionisti e istituzioni. È un ruolo decisivo per strategie efficaci di comunicazione del rischio e per la diffusione di una cultura vaccinale consapevole.

Raccogliendo il monito del Presidente della Repubblica, gli Assistenti sanitari indicano nella prevenzione di comunità, nella sorveglianza dei bisogni e nella comunicazione del rischio le leve operative su cui rafforzare l’adesione vaccinale, in raccordo con i Dipartimenti di prevenzione e con la rete dei servizi territoriali.

Commissione  di albo nazionale degli Assistenti sanitari 

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