Ieri si è insediato il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA), presso il Ministero della salute. Tra le nomine dei componenti dell’organismo, rinnovato con decreto ministeriale lo scorso 25 luglio, figura per la prima volta un Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Si tratta di Francesco Di Cesare, dirigente presso la ASL di Viterbo, professionista esperto riconosciuto per i temi della sicurezza alimentare.
Questo importante risultato è frutto del lavoro sinergico tra il Comitato centrale e la Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro della FNO TSRM e PSTRP, che hanno saputo valorizzare le competenze e le specificità dei professionisti della prevenzione.
A commentare la nomina il Presidente della Federazione nazionale, Diego Catania: «L’ingresso di Di Cesare all’interno del CNSA è un traguardo che rende orgogliosa la nostra Istituzione. Non riguarda solo i Tecnici della prevenzione, ma rappresenta un riconoscimento complessivo dei professionisti sanitari rappresentati dalla FNO TSRM e PSTRP. È la dimostrazione di come, attraverso il lavoro unitario delle 18 professioni, si possa dare un contributo concreto e qualificato alla tutela della salute pubblica e al rafforzamento delle politiche di prevenzione».
«È un risultato – aggiunge Vincenzo Di Nucci, Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione – che testimonia quanto la nostra professione sia visibile e riconosciuta dalle Istituzioni. La presenza di un Tecnico della prevenzione all’interno del CNSA rafforza il ruolo della nostra professione nell’ambito della sicurezza alimentare e tutela della salute pubblica. Siamo certi che Di Cesare saprà rappresentarla con serietà, dedizione e visione strategica, contribuendo al bene della collettività. Questo importante riconoscimento segna un passo avanti per la nostra comunità professionale e per la prevenzione in Italia».
Il comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) è un organo tecnico-consultivo in materia di valutazione del rischio che opera all’interno del Ministero della salute con l’obiettivo di coordinare le funzioni previste dal Regolamento (CE) n. 178 del 28 gennaio 2002 del Parlamento europeo e del Consiglio “che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare”.
La Sezione per la sicurezza alimentare è composta da 13 esperti, nominati dal Ministro della salute, di comprovata esperienza scientifica ed elevata professionalità nelle materie attinenti alla valutazione del rischio nella catena alimentare, e in particolare nei seguenti settori:
- additivi alimentari, aromatizzanti, coadiuvanti tecnologici e materiali a contatto con gli alimenti;
- additivi e prodotti o sostanze usate nei mangimi;
- salute dei vegetali, prodotti fitosanitari e loro residui;
- organismi geneticamente modificati;
- prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie;
- pericolo biologico;
- contaminanti la catena alimentare;
- salute e benessere degli animali.
