8 Giugno 2022

Gentile collega,

con piacere condividiamo con te la nascita del progetto al quale teniamo molto, denominato SeGeA (Sex and Gender Approach), che combina l’obiettivo di indagare il tema delle differenze di genere negli ambiti della vita quotidiana, nella vita organizzativa e della salute / malattia / riabilitazionenonché, nella seconda fase, di offrire un notevole numero di ore formazione.

Come professionista sanitario, ti sarà capitato più volte di entrare in contatto con aspetti che riguardano le differenze di sesso-genere e con temi, tra l’altro, che hanno a che fare con la definizione del genere di appartenenza e l’orientamento sessuale. 

Proprio in virtù del nostro ruolo, così delicato e fondamentale, in quanto snodo cruciale nel rapporto con la persona che ha bisogno di salute, abbiamo chiesto a un gruppo di esperte ed esperti, l’APS Engendering Health EngHeadi aiutarci ad approfondire l’approccio denominato medicina di genere o , con denominazione più attuale che tiene conto dell’espansione, oltre alla medicina, a tutte le professioni della salute e sanità approccio basato sulle evidenze delle differenze di sesso/genere, da qui la denominazione dell’intero progetto SeGeA (Sex and Gender Approach).

Il progetto SeGeA prevede diverse tappe, alcune delle quali sono già state implementate. Nella prima fase la/il “Referente per l’equità tra i generi” nominate/i da ogni Commissione di albo nazionale e Ordine, hanno partecipato a una formazione a loro dedicata. Nella fase successiva, tutti i professionisti sanitari TSRM e PSTRP hanno ricevuto l’invito a partecipare all’indagine. Al questionario ha partecipato il 10% del totale.

A seguire, è stata proposta una consistente proposta formativa, rivolta a tutte le colleghe e i colleghi, con due prodotti didattici modulati sulle nostre esigenze, volti a costituire una conoscenza fondamentale dei concetti, temi e messa in pratica dell’approccio attento all’applicazione nelle professioni sanitarie delle differenze di sesso e genere, basato su dati di evidenza scientifica.

Il delegato alla Equità tra i generi
Giovanni De Biasi                                                        

La presidente
Teresa Calandra