28 Settembre 2026

La Commissione di albo nazionale degli Igienisti dentali si rivolge direttamente alle colleghe e ai colleghi di Italia con una lettera aperta, accompagnata da un documento di approfondimento sulle iniziative avviate insieme alla FNO TSRM e PSTRP per la tutela della professione.

Nella lettera, la Presidente Caterina Di Marco e la Commissione confermano ribadiscono l’impegno, portato avanti in Federazione e in sinergia con le altre professioni sanitarie, a tutelare professionisti e cittadini da derive ideologiche e da azioni lesive della dignità, dell’autonomia e della responsabilità dell’Igienista dentale, oltre che da qualsiasi stortura legislativa che consenta scorciatoie di accesso alla professione, a discapito della qualità e della sicurezza delle cure.

La Commissione riconosce che i risultati dell’interlocuzione ministeriale non hanno rispettato i tempi attesi: da un lato pesano le tempistiche della burocrazia, dall’altro l’azione di chi difende in modo anacronistico un modello accentrato e verticistico, poco adatto a una popolazione i cui bisogni richiedono competenze allargate e lavoro in team.

Da anni la Commissione sostiene la necessità di aggiornare il profilo dell’Igienista dentale, che non rispecchia più le competenze effettivamente possedute né le reali esigenze dei cittadini. Nonostante il lavoro svolto con la Federazione e con le altre professioni sanitarie, non è ancora arrivato l’intervento del legislatore atteso. Nel frattempo, c’è chi vorrebbe ridurre ulteriormente il ruolo della professione, riportandola a un passato ormai superato dalla storia e dalle leggi.

Nel documento di approfondimento, la Commissione richiama innanzitutto la propria nota del 3 aprile 2024, che riepiloga il quadro normativo e la giurisprudenza rilevante, e ribadisce che l’Igienista dentale, in quanto professionista sanitario ai sensi della Legge 3/2018, ha diritto di svolgere le proprie prestazioni con autonomia e con la correlativa responsabilità.

Su questa base viene espressa una critica ferma, seppur rispettosa, alla sentenza del TAR Marche n. 752/2026, che ha respinto il ricorso contro la disciplina regionale in materia di autorizzazioni delle strutture sanitarie. Secondo la Commissione, la decisione:

  • propone una lettura restrittiva e anacronistica del ruolo dell’Igienista dentale, non coerente con le leggi 42/1999, 24/2017 e 3/2018;
  • rispolvera il principio di “assorbimento”, che rischia di svuotare di significato una professione dotata per legge di profilo, percorso formativo universitario abilitante, albo e Ordine;
  • fonda la necessità della compresenza dell’Odontoiatra su un generico “rischio per la sicurezza del paziente”, affermazione ritenuta priva di riscontro scientifico e normativo;
  • enfatizza il termine “indicazione” come presupposto di ancillarità, mentre l’indicazione definisce “il cosa” del trattamento e lascia al professionista che lo esegue la piena autonomia tecnica e operativa sul “il come”.

La Federazione nazionale, a seguito delle interlocuzioni intercorse, ha inviato lo scorso luglio una nota al Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, sulla crescente criticità che colpisce l’esercizio della professione, alla luce delle recenti pronunce di Consiglio di Stato e TAR Marche del 2026. Nella nota si ribadisce che non esiste alcun obbligo normativo di compresenza fisica o di associazione con un medico o odontoiatra, e che l’indicazione odontoiatrica è un presupposto clinico-diagnostico che non incide sulle modalità esecutive della prestazione.

Al Ministero sono state avanzate due richieste concrete:

  1. l’adozione di un atto di indirizzo che riconosca l’indipendenza dell’Igienista dentale ed escluda la necessità di compresenza fisica dell’Odontoiatra per le prestazioni routinarie;
  2. l’istituzione di un tavolo tecnico permanente presso il Ministero per definire modelli di collaborazione sinergica basati sull’integrazione e non sulla subordinazione gerarchica.

FNO TSRM e PSTRP e Commissione di albo nazionale stanno inoltre valutando ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti per promuovere una corretta interpretazione delle norme, coerente con le leggi vigenti e con la piena dignità della professione.

Per conoscere nel dettaglio le iniziative della FNO TSRM e PSTRP e della Commissione di albo nazionale degli Igienisti dentali a tutela della professione, clicca qui.

Roma, 28 settembre 2026