
“Nutrire il cambiamento. Il dietista nel 2026: competenze, innovazione, futuro”, rappresenta un momento cruciale di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo la professione del Dietista in Italia e nel mondo.
Dietista: professione sanitaria rinnovata, che grazie alle proprie competenze tecniche e specialistiche, integrate con le più recenti innovazioni dell’era digitale, pone al centro la persona assistita e contribuisce a garantire la continuità delle cure nel passaggio tra ospedale e territorio. È la definizione emersa dal Congresso nazionale dei Dietisti, svoltosi a Parma dal 19 al 21 marzo scorso.
Organizzato dalla Commissione di albo nazionale dei Dietisti della FNO TSRM e PSTRP e dall’Associazione scientifica alimentazione, nutrizione e Dietetica (ASAND), ha chiamato a raccolta oltre 300 professionisti provenienti da tutta Italia per discutere di nutrizione, di dietetica e delle trasformazioni che hanno definito la professione di questo professionista sia in Italia che nel panorama mondiale.
In un panorama epidemiologico dove le patologie cronico-degenerative assorbono la quasi totalità delle risorse del SSN, l’integrazione nei percorsi di cura dell’assistenza nutrizionale erogata dai Dietisti non è un costo opzionale, ma un investimento strategico capace di abbattere la spesa sanitaria totale del 10%. Considerando che il sovrappeso e l’obesità interessano ormai il 46% degli adulti e che circa il 30% delle neoplasie è correlato a fattori dietetici, l’intervento nutrizionale diventa lo strumento principale per ridurre drasticamente la morbilità e la mortalità. I dati dimostrano che le regioni italiane che avevano già inserito queste prestazioni nei propri nomenclatori hanno ottenuto una netta contrazione dei tempi di degenza, una diminuzione delle complicanze post-operatorie e una riduzione delle riammissioni ospedaliere, trasformando la prevenzione e la cura dietetica in un volano di sostenibilità economica e qualità della vita.
“Durante il congresso abbiamo affrontato concretamente l’attualizzazione della nostra professione in un contesto sanitario ormai profondamente mutato, tenendo conto di ciò che accade nel resto del mondo dove il ruolo del Dietista è parte integrante di processi clinici avanzati con livelli di autonomia, responsabilità e leadership che non possono più essere ancora e soltanto oggetto di dibattito. Abbiamo affrontato il tema molto delle evoluzioni in termini di formazione, di libera professione e di nuovi strumenti e opportunità per la pratica professionale” ha commentato Marco Tonelli, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Dietisti della FNO TSRM e PSTRP.
Tra i temi discussi l’attualizzazione delle competenze del Dietista e del ruolo della formazione universitaria, sostenuto dall’intervento di Diego Catania, Presidente della FNO TSRM e PSTRP: “Come Presidente della Federazione nazionale, ho partecipato con grande interesse al Congresso, che ha permesso di intavolare un dibattito vivo, riflessivo e di condivisione sui cambiamenti attesi e sugli obiettivi che vogliono raggiungere i Dietisti e che la Federazione nazionale è pronta a sostenere in un’ottica di riordino”.
Ersilia Troiano, Presidente ASAND, ha dichiarato: “Questo congresso non è soltanto un appuntamento scientifico: è il cuore pulsante della nostra comunità professionale. È il luogo in cui ci riconosciamo, con la nostra identità, la nostra storia e quella forza silenziosa che ci sostiene ogni giorno nel prenderci cura delle persone. Siamo arrivati qui con passione, entusiasmo e una dedizione profonda, che ci spinge a guardare lontano, verso un futuro in cui il ruolo del Dietista diventa sempre più determinante. Insieme vogliamo immaginare nuove visioni, tracciare nuovi percorsi e ribadire il valore della dietetica e della scienza della nutrizione in un mondo che cambia e che ci chiede coraggio, competenza e umanità”.
Tra gli altri è intervenuta al convegno anche Vincenza Piraino, componente del Comitato centrale della FNO TSRM e PSTRP, con delega all’Università e alla ricerca, sottolineando il ruolo strategico dell’università nella costruzione del Dietista del futuro, in coerenza con il riordino delle professioni sanitarie e con l’evoluzione dei bisogni di salute della popolazione.
Il Congresso si è occupato di vari ambiti specialistici e clinici ad alta complessità: delle interazioni tra terapie farmacologiche e dietetiche ai rischi emergenti, in ambito di sicurezza alimentare e cambiamento climatico, e si completerà con un focus sulla nutrizione sportiva, includendo una tavola rotonda dedicata alle sinergie tra istituzioni a tutela del benessere, della salute e della corretta informazione in ambito nutrizionale.
La trattazione scientifica ha esplorato la complessità clinica della nutrizione clinica e pediatrica, le interazioni farmaco-dietetiche, l’integrazione e l’alimentazione nello sportivo, i rischi emergenti per la sicurezza alimentare legati a contaminanti, MOCA, patogeni, AMR e cambiamenti climatici. Il congresso si è concluso affrontando le nuove sfide nel trattamento dell’obesità, la continuità assistenziale e la valutazione nutrizionale, ponendo un accento decisivo sulla nutrizione di precisione e sull’impiego di tecnologie avanzate come strumenti per una personalizzazione sempre più efficace degli interventi.
“L’attualizzazione delle competenze e l’integrazione strutturale del Dietista nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) non sono più opzionali, – ha ribadito la Commissione di albo nazionale dei Dietisti – ma rappresentano una scelta pragmatica per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, in linea con il quadro demografico ed epidemiologico attuale. Garantire al cittadino un accesso diretto e codificato alle prestazioni dietetiche significa investire in prevenzione e appropriatezza delle cure, riducendo gli oneri derivanti dalle complicanze delle malattie croniche. Chiediamo alle Istituzioni un impegno concreto affinché la nutrizione specialistica sia riconosciuta come diritto alla salute su tutto il territorio nazionale”.
Il Congresso ha accolto un prestigioso parterre istituzionale, a testimonianza dell’importante sinergia tra istituzioni, società scientifiche e professionisti della nutrizione. Sono intervenuti: Ugo Della Marta, Direttore Generale Direzione per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (DGISAN) del Ministero della Salute; Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della 12ª Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati; Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte e Coordinatore vicario Commissione Salute della Conferenza delle Regioni; Antonio Nouvenne, Consigliere Comune di Parma in rappresentanza di Massimo Fabi, Assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna; Umberto Agrimi, Direttore Dipartimento Sicurezza Alimentare Nutrizione Sanità pubblica veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS); Laura Rossi, Direttore di Reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto superiore di sanità (ISS) e Consigliere Società Italiana di Nutrizione Pediatrica (SINUPE); Stephan Bronzwaer, Research Coordinator European Food Safety Authority (EFSA); Diego Catania, Presidente Federazione nazionale degli Ordini tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP); Paolo Manfredi, Presidente Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna, Componente del Comitato Centrale Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI); Vincenza Piraino, Consigliere e Delegata Università e ricerca Comitato Centrale FNO TSRM e PSTRP; Marco Tonelli, Presidente Commissione di albo nazionale dei Dietisti (FNO TSRM PSTRP); Melissa Milani, Presidente Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Emilia-Romagna; Simone Alberici, Presidente Comitato Regionale Emilia-Romagna (CRER) della LND – FIGC per Andrea Dondi, Presidente CONI Emilia-Romagna; Giuseppe Russolillo, Presidente International Confederation of the Association of Dietitians (ICDA); Grigoris Risvas, Presidente European Federation of the Association of Dietitians (EFAD); Alessandra Bordoni, Segretario Generale Federazione delle Società Italiane di Nutrizione (FeSIN); Ersilia Troiano, Presidente Associazione Scientifica Alimentazione, Nutrizione e Dietetica (ASAND); Barbara Paolini, Presidente Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI); Maurizio Muscaritoli, Presidente Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo (SINuC); Stephan Bronzwaer, Research Coordinator European Food Safety Authority (EFSA); Fabrizio Angelini, Presidente Società Italiana di Nutrizione Sport e Benessere (SINSEB) e Responsabile J | Medical per la nutrizione e la supplementazione per la F.C. Juventus.
Ripercorri il programma su: https://asand.it/media/attachments/2026/01/22/asand_26.pdf
Articolo aggiornato al 23 marzo 2026
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